Ci siamo dovuti fermare tutti per prudenza, su indicazione del Governo, del Presidente della Repubblica ma soprattutto seguendo il parere dei medici e della comunità scientifica.
Il motivo principale? Non appesantire il sistema sanitario nazionale (in prima linea in questo momento) e consentire ai casi più gravi di poter disporre delle cure necessarie e delle unità di rianimazione di cui non disponiamo in numero elevato.
Ci si chiede di non frequentare i luoghi affollati per evitare rischi di contagi, di stare all'aria aperta, di non tossire o starnutire senza coprirsi naso e bocca. Sta a noi, nella libertà, decidere se seguire o meno questi suggerimenti.
E' ancora una volta una questione di civiltà e di scelta più che di paura e ciascuno di noi, in questo momento e in questo modo, può dare il proprio contributo prezioso al Paese e a tutta la comunità.
Un abbraccio
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