sabato 7 marzo 2020

Tempo libero.

Siamo per lo più inchiodati in casa.. Usciamo per fare brevi passeggiate a rigorosa distanza. Negli uffici postali e nelle banche di piccola dimensione si entra in non più di quattro per volta; si va al supermercato in ore non di punta; le scuole sono chiuse e così le Università; cinema e teatri sono semideserti come anche gran parte dei ristoranti e delle pizzerie.

E il prezzo di tutto questo è alto soprattutto per chi vive di ristorazione e contatto con il pubblico. E' un momento difficile e non so quanto ci costerà economicamente perché un settore produttivo in difficoltà si ripercuote su tutta la comunità. 

Eppure al momento non ci sono altre strade che quella di essere prudenti e seguire le indicazioni del Governo, dei medici e della Comunità scientifica. 

Senza fermarsi e senza deprimersi perché passerà. Ne usciremo. Abbiamo Internet e tanto tempo libero a disposizione da dedicare a ciò che abbiamo sempre accantonato perché troppo occupati: un armadio da sistemare, una lettera da scrivere, un libro da leggere, idee per affrontare l'emergenza -da condividere sui social e sui blog anche su quelli dei quotidiani on-line.

Essere occupati, sentirsi vivi e propositivi è la migliore medicina per noi e per gli altri ...

Un abbraccio



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